18/3 – “Il Forca” storia di una spia italiana

Locandina "Il Forca"

“IL FORCA”, STORIA DI UNA SPIA ITALIANA

Dialogo con gli autori: Antonio Tabasso, Aristide Tabasso

Moderatore: Vittorio Colombo, Caporedattore del quotidiano “La Provincia di Como”

Mercoledì 18 marzo, ore 19,00, Yacht Club Como

Via Puecher, 8  – Como

Questo Romanzo narra la storia vera di un Agente Segreto Italiano, “Il Forca”, al secolo Aristide Tabasso, con al centro le vicende che vanno dall’epopea coloniale italiana, attraversano la seconda Guerra Mondiale, per giungere all’Italia repubblicana fino alla sua dipartita.

Aristide Junior da sempre ha vissuto insieme al fratello Antonio nel mito del nonno impegnato in esotiche avventure nell’Africa coloniale italiana

IL LIBRO

Questo Romanzo narra la storia vera di un Agente Segreto Italiano, “Il Forca”, al secolo Aristide Tabasso, con al centro le vicende che vanno dall’epopea coloniale italiana, attraversano la seconda Guerra Mondiale, per giungere all’Italia repubblicana fino alla sua dipartita.

Suo nipote, Aristide Junior, da sempre vissuto insieme al fratello Antonio nel mito del nonno impegnato in esotiche avventure nell’Africa coloniale italiana, nel 2005 viene assalito dal dubbio che Il Forca – alla vigilia dell’Armistizio dell’8 settembre del 1943 – si sarebbe offerto di collaborare con Herbert Kappler, capo delle SS naziste a Roma.

Tace a se stesso, ed a tutta la famiglia, questa sconvolgente apparente verità fino al gennaio 2020 quando, in piena pandemia COVID-19, si confessa con Antonio.

I due fratelli, allora, partono alla ricerca della Verità. Non sanno ancora di stare a scoperchiare un vaso di Pandora.

Trascorrono cinque anni di ricerche negli Archivi di mezzo mondo, pubblici e privati, ricevono rivelazioni e carteggi da Studiosi e Ricercatori che avevano incontrato Aristide nel loro lavoro, Dossier dei Servizi.

I Tabasso ripercorrono le tappe fondamentali della vita del nonno dal controspionaggio avverso alle reti spionistiche sovietiche in Italia tra Taranto, Torino e Milano nel 1932, alla guerra con le Spie Inglesi nell’Africa Coloniale Italiana nel 1942. Il rientro in Italia nel gennaio del 1943, la caduta del Regime, il suo arresto alla vigilia dell’Armistizio dell’8 settembre e l’odissea di 11 mesi nelle carceri naziste. L’improvvisa oscura liberazione nel luglio del 1944, la clandestinità, il Comando del Battaglione Mobile di Polizia Partigiana a Verona dopo la Liberazione fino agli incarichi speciali nei nuovi Servizi Segreti per conto del Capo della Polizia, dal 1947 fino alla sua scomparsa nel 1951. Riemergono vecchi enigmi, come quello del Carteggio Churchill-Mussolini consegnato ad Umberto II di Savoia.

E sarà proprio con riferimento al primo dopoguerra che i due Nipoti dovranno imparare a fare loro i conti con la storia de Il Forca, la Massoneria, il mancato Golpe del ’47, la pre Gladio ed il Bipolarismo dei Servizi Segreti Italiani prologo di quella che sarà a divenire la Strategia della Tensione.

Scrive il Prof Aldo Giannuli nella sua Prefazione “… Tabasso ha una posizione di tutto  riguardo  dal  punto  di  vista  storico,  che  lo  colloca  fra  i  grandi  personaggi dell’Intelli- gence novecentesca”, … “… personaggio, per tanti versi eccezionale, nel suo contesto storico di appartenenza, che è quello della Grande Intelligence”.

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Credits

Foto Cinquecentomiglia del Lario:
Luca Crotti, Giuseppe Pinna, Roberto Regazzoni, Luka Spini

Foto Vela, Motonautica, Eventi:
Winston Partners

Disegno dei tre guidoni:
Giuliano Collina

Foto Storiche:
Estratte della pubblicazione: “75° Yacht Club Como M.I.La. C.V.C. – Enzo Pifferi Editore