In memoria del Commodoro Angelo Pelloli

La prima scuola di vela pubblica in Italia è nata proprio qui, sul Lago di Como.

Oggi, 11 luglio 2026, a dieci anni dalla sua scomparsa, vogliamo commemorare l’uomo la cui brillante intuizione ha reso possibile tutto questo: Angelo Pelloli, figura storica e indimenticabile Commodoro del Circolo della Vela Como (oggi Yacht Club Como).

Nel 1950, animato dal forte desiderio di garantire un futuro agonistico al circolo e di avvicinare i giovani a questo sport, Pelloli unì le forze con Sergio Ayala, Gianni Moschioni e l’ingegner Luigi Ponci (per la teoria) per fondare la prima scuola allievi a livello pubblico nazionale. Una pietra miliare che ha formato innumerevoli giovani leve, cambiando per sempre la storia della nautica italiana.

Ma Angelo Pelloli non è stato solo un lungimirante dirigente, è stato prima di tutto un formidabile velista. Equipaggio azzurro della classe Star, ha regatato per anni come prodiere al fianco del leggendario comandante Dario Salata, che considerava il suo grande maestro.

Insieme hanno conquistato vittorie prestigiose, come la Coppa Bellano a bordo del Samba III, e hanno partecipato ai Campionati Mondiali ed Europei a Cascais sul Fiadolin.

Pelloli ha persino sfiorato il sogno di regatare alle Olimpiadi di Helsinki del 1952. Era infatti stato designato per formare l’equipaggio della classe 5.5 metri insieme a Salata e Luciano Brambilla. Tuttavia, all’ultimo momento, lui e Brambilla vennero sostituiti da velisti di altri circoli. La sua rivincita olimpica arrivò comunque nel 1960, quando fu chiamato dalla F.I.V. a fare il giudice di gara e membro del comitato per le regate dei Giochi disputate nel Golfo di Napoli.

Insignito nel 2001 della prestigiosa Stella d’Oro C.O.N.I. al merito sportivo, Pelloli è ricordato da chi lo ha conosciuto come un vero maestro di vita e di comportamento, oltre che un uomo elegante e rigoroso. Dal suo mentore Salata aveva imparato “il sacrificio, la modestia e l’umiltà dell’apprendimento“, valori che ha poi trasmesso a centinaia di ragazzi, insegnando loro a essere veri marinai, sia dentro che fuori dalla barca.

Questo il pensiero del presidente, Gioacchino Favara:

«Angelo Pelloli è stato uno dei protagonisti di una straordinaria stagione sportiva e dirigenziale. Insieme ad altre figure indimenticabili, ha contribuito a portare il Circolo della Vela Como e lo Yacht Club Como ai vertici della nautica nazionale e mondiale, lasciandoci non soltanto risultati prestigiosi, ma soprattutto una cultura fondata sulla competenza, sul sacrificio, sulla disciplina e sulla capacità di trasmettere ai giovani la passione per il mare e per il lago.

È proprio questo spirito ad aver ispirato, fin dall’inizio del mio mandato, il percorso di rilancio dello Yacht Club Como. Abbiamo voluto moltiplicare i numeri, le attività e le risorse destinate alla academy giovanili, prestando la massima attenzione alla sicurezza e alla qualità dell’insegnamento, affinché sempre più giovani di Como possano avvicinarsi allo sport, divertirsi e crescere in uno degli scenari più belli al mondo.

Oggi, guardando agli oltre 500 ragazzi che hanno partecipato alle attività veliche sportive e divulgative negli ultimi 12 mesi ed alle decine di giovanissimi che proprio in questi giorni frequentano la nostra Academy estiva sugli Optimist, sappiamo che la formidabile eredità di Angelo Pelloli naviga ancora, sulle acque del nostro lago.

L’Academy di vela giovanile e l’Academy di motonautica sono il modo più autentico per rendere viva la nostra storia e per onorare persone come Angelo Pelloli, che hanno dato così tanto al nostro sodalizio.

Il mio ringraziamento va quindi alla sua memoria e a tutte le persone — dirigenti, tecnici, istruttori, collaboratori e volontari — che ogni giorno si impegnano perché lo Yacht Club Como continui a essere degno della propria tradizione e sappia trasformarla in nuove opportunità per i giovani».

Angelo Pelloli (a destra), Sergio Ayala (a sinistra)
Angelo Pelloli (a destra), insieme a Sergio Ayala
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Credits

Foto Cinquecentomiglia del Lario:
Luca Crotti, Giuseppe Pinna, Roberto Regazzoni, Luka Spini

Foto Vela, Motonautica, Eventi:
Winston Partners

Disegno dei tre guidoni:
Giuliano Collina

Foto Storiche:
Estratte della pubblicazione: “75° Yacht Club Como M.I.La. C.V.C. – Enzo Pifferi Editore