Sabato 1° agosto, alle ore 20.30, Francesco Albarelli e il professor Flaminio Borgonovo ripercorreranno un secolo di storia, tecnica e impegno per la salvaguardia di due autentici monumenti naviganti del Lario
Nel 2026 il Lago di Como celebra due ricorrenze che appartengono profondamente alla sua identità: il bicentenario della navigazione pubblica di linea e i cento anni dei piroscafi gemelli Patria e Concordia, varati nel 1926 e oggi unici sopravvissuti della grande flotta lariana a vapore.
A questo importante anniversario è dedicata la conferenza “1926-2026: 100 anni Piroscafo Patria. Da ‘Savoia’ a ‘Patria’: 100 anni tra storia, tecnica e cronaca”, in programma sabato 1° agosto, alle ore 20.30, presso lo Yacht Club Como, in viale Giancarlo Puecher 8.
La serata, curata da Francesco Albarelli e dal professor Flaminio Borgonovo, non sarà soltanto una rievocazione storica, ma un viaggio attraverso un secolo di navigazione lariana: dalla nascita dei due piroscafi alle vicende che ne hanno segnato il destino, fino alle prospettive che oggi possono restituire al Patria un ruolo vivo nel patrimonio nautico e culturale del Lago di Como.
Due piroscafi, un secolo di storia lariana
Patria e Concordia sono molto più di due imbarcazioni storiche. Rappresentano una stagione nella quale la navigazione a vapore trasformò il modo di attraversare e vivere il lago, avvicinando paesi e comunità, favorendo scambi, relazioni e sviluppo turistico.
Nati nel 1926, i due piroscafi gemelli hanno attraversato epoche profondamente diverse, accompagnando la storia del territorio e diventando parte integrante del suo paesaggio. Il Patria, originariamente varato con il nome di Savoia, e il Concordia custodiscono un patrimonio che unisce ingegneria navale, eleganza costruttiva, memoria collettiva e cultura della navigazione.
A cento anni dal loro varo, le loro condizioni sono tuttavia differenti: il Concordia continua a navigare e a mostrare sul lago il fascino della propulsione a vapore; il Patria, invece, attende un nuovo intervento che possa finalmente restituirlo alla fruizione e alla navigazione.
Proprio questa diversa condizione rende ancora più importante raccontarne la storia, comprendere le scelte compiute nel tempo e riflettere sul valore della loro conservazione.
Dal varo al presente: il programma della conferenza
La presentazione sarà articolata in tre parti, seguendo un percorso cronologico capace di intrecciare storia, tecnica e testimonianze dirette.
Francesco Albarelli, presidente dell’Associazione Piroscafi Lariani, aprirà la serata ripercorrendo il periodo compreso tra il varo del 1926 e il 1990. Saranno gli anni del servizio sul lago, delle trasformazioni e delle vicende che portarono Patria e Concordia ad attraversare quasi tutto il Novecento, sopravvivendo alla progressiva scomparsa della grande flotta storica lariana.
La seconda parte, affidata al professor Flaminio Borgonovo, sarà dedicata al periodo dal 1990 al 2023: oltre trent’anni particolarmente complessi, durante i quali il destino del Patria è rimasto più volte sospeso tra il rischio della perdita definitiva e i tentativi di recupero.
Borgonovo ricostruirà una vicenda che conosce direttamente, avendo partecipato dal 1996 alle iniziative per il salvataggio del piroscafo accanto alla Famiglia Comasca e al suo storico presidente Piercesare Bordoli. Un impegno lungo e difficile, segnato anche dalla ristrutturazione effettuata dalla Provincia nel 2013, che, a causa di molteplici errori e valutazioni non corrette, non consentì al Patria di tornare concretamente in servizio.
Nella parte conclusiva Francesco Albarelli illustrerà il nuovo progetto intrapreso dalla Navigazione e le prospettive che potrebbero aprirsi per il futuro del Patria. Uno sguardo in avanti, dunque, affinché il centenario non rappresenti soltanto un’occasione commemorativa, ma diventi un momento di rinnovata consapevolezza e responsabilità.
La ricerca di Flaminio Borgonovo: scienza, tecnica e passione per il vapore
La figura del professor Flaminio Borgonovo conferisce alla serata un particolare valore scientifico e documentale.
Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1971 presso il Politecnico di Milano, Borgonovo ha iniziato la propria attività al Centro di Telecomunicazioni Spaziali del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal 1979 ha ricoperto diversi incarichi accademici, fino a diventare Professore ordinario di Comunicazioni Elettriche al Politecnico di Milano, insegnando anche nella sede di Como.
Nel corso della sua attività di ricerca ha partecipato ad alcuni dei passaggi decisivi dell’evoluzione delle telecomunicazioni: dalla digitalizzazione delle reti alla nascita dell’Internet Protocol, dallo sviluppo delle reti LAN ed Ethernet fino al Wi-Fi e alle comunicazioni cellulari. È autore di circa cento articoli scientifici, pubblicati prevalentemente su prestigiose riviste e negli atti di convegni internazionali, e ha preso parte a numerose collaborazioni di ricerca in Italia e all’estero, comprese quelle con la University of California, Los Angeles, e la Stanford University.
Accanto a questa autorevole carriera accademica, Borgonovo ha coltivato una profonda conoscenza dei motori a vapore e della navigazione storica. Nel piroscafo Patria ha trovato il punto d’incontro fra studio tecnico, ricerca documentale e impegno civile per la salvaguardia del patrimonio lariano.
A questa lunga attività ha dedicato il volume Il piroscafo “Patria” – La tecnica, la storia, la cronaca, pubblicato nel 2023 dalla Famiglia Comasca: un’opera che ricostruisce la vicenda della nave attraverso l’analisi del suo apparato tecnologico, delle fonti storiche e delle complesse iniziative intraprese per salvarla. In occasione del bicentenario della navigazione a vapore, il professor Borgonovo sta inoltre pubblicando una serie mensile di articoli divulgativi sul quotidiano La Provincia, contribuendo a rendere accessibile a un pubblico più ampio una parte essenziale della storia del Lago di Como.
L’Associazione Piroscafi Lariani e la tutela della flotta storica
La conferenza rappresenta anche una delle iniziative promosse dall’Associazione Piroscafi Lariani, nata il 5 maggio 2025 per volontà di Francesco Albarelli, Marcello Baldrati e Inge Riemersma, tre amici uniti dalla passione per i battelli a vapore del Lago di Como.
L’associazione, senza scopo di lucro, opera per la preservazione e la valorizzazione della flotta storica lariana, della quale fanno parte i piroscafi Patria e Concordia e la storica motonave Milano.
Per il 2026 ha predisposto un ricco calendario di conferenze, mostre e crociere, concepite per celebrare i duecento anni della navigazione pubblica di linea sul Lago di Como e il centenario dei due piroscafi gemelli. Un programma che intende riportare l’attenzione non soltanto sulla bellezza di queste imbarcazioni, ma anche sul loro valore tecnico, storico, sociale e identitario.
Una memoria da custodire, un futuro da costruire
Ospitare questa conferenza significa riaffermare il legame dello Yacht Club Como con la storia nautica del Lario e con tutte quelle iniziative che ne custodiscono e valorizzano la cultura.
Il Patria e il Concordia non sono semplicemente testimonianze di un passato glorioso. Sono presenze capaci di raccontare l’ingegno, l’eleganza e la vocazione alla navigazione che da due secoli caratterizzano il Lago di Como. Preservarli significa proteggere una parte della memoria del territorio e consegnarla, ancora viva, alle generazioni future.
L’appuntamento è per sabato 1° agosto 2026, alle ore 20.30, presso lo Yacht Club Como, in viale Giancarlo Puecher 8 a Como.
Per conoscere le attività dell’Associazione Piroscafi Lariani e il calendario delle iniziative è possibile consultare il sito www.piroscafi-lariani.it e le pagine social dell’associazione.





